La grafica di Otth punta prima di tutto alla chiarezza. Usa pochi elementi, evita il superfluo e non aggiunge ornamenti solo per attirare l’attenzione.
Ogni scelta visiva ha una funzione precisa: aiutare la lettura, orientare o distinguere. Se qualcosa non serve, viene escluso.
Il marchio
Il marchio Otth si basa solo sulla scrittura. Non usa simboli illustrativi esterni. Si compone di due elementi: la scritta Otth e la Ø come segno ridotto.
Questa è una scelta di coerenza, non solo di stile. Se il progetto punta a chiarezza, semplicità e leggibilità, anche il marchio deve seguire questi principi.
Il segno
La Ø è una forma concreta e facile da riconoscere. Per Otth questo è fondamentale: è chiara, leggibile, memorabile e ridotta all’essenziale. Non deve spiegare troppo, né decorare. Deve essere solida.
Per questo motivo, il segno è importante più per la sua precisione che per il simbolismo. Funziona perché rimane semplice, chiaro e stabile.
La pagina
La pagina è progettata per non ostacolare la lettura. Navigazione, contenuto e informazioni utili sono organizzati in modo ordinato. Il testo è centrale, ma non isolato. Le categorie sono indicate con colori tenui, usati per orientare e non come elemento principale dell’identità.
Anche lo spazio vuoto ha un ruolo: permette alla pagina di respirare, crea gerarchie e rende il contenuto più leggibile. La modalità chiara e quella scura seguono la stessa logica. Cambia solo il contrasto, non la struttura.
Il carattere
Otth utilizza Geist sia per il marchio che per l’interfaccia. La stessa tipografia unisce il nome, il segno ridotto, la navigazione, i titoli e il testo. Così si crea continuità: marchio, pagina e contenuto fanno parte dello stesso universo visivo.
Geist funziona perché non aggiunge elementi superflui. Non cerca di dominare la scena, ma sostiene la lettura.
Colori
La base del marchio è in bianco e nero. Non si tratta di una scelta di austerità, ma di funzionalità: il forte contrasto sostiene il marchio, unisce le versioni chiare e scure e mantiene il contenuto al centro.
I colori delle categorie non appartengono all’identità principale di Otth. Servono solo per orientare la navigazione e possono cambiare senza modificare il nucleo visivo del progetto.
L’identità visiva di Otth non vuole attirare l’attenzione prima del testo. È progettata per passare in secondo piano quando si inizia a leggere.